Faccio quello che mi va di fare. Come Bart Simpson, noto in questo caso come l'incarnazione del fanciullo interiore di Brad Goodman, psicologo-santone-motivatore giunto a Springfield per una conferenza su come migliorare la propria autostima e cose di questo tipo...gli psicologi-santoni-motivatori sono dei coglioni e mi stanno sul cazzo. Bart Simpson invece spacca, è il migliore, ovviamente dopo suo padre.
Skate, fionda e bombola spray...sono 3 dei giocattolini con cui mi divertivo di più quando avevo l'età di Bart.
Fa quello che gli va di fare, dice quello che gli va di dire, non curante delle conseguenze...così si vive gente...

mercoledì 5 maggio 2010

Déjà vu

Ormai la storia la sapete, è una scena vista e rivista. Sparisco dal blog perchè ho 347.729 cose da fare, poi ritorno e scrivo un post dove mi lamento di queste 347.729 cose e mi scuso per l'assenza.

Oggi non ho tempo di lamentarmi, quindi accontentatevi di sapere che:
- sono vivo
- sto bene
- mangio
- vado regolarmente in bagno
- la mia ragazza sta pensando di foderarmi un cuore di seta da inserire nello sportello che ho sul petto
- il lavoro va bene ma è un fottuto casino
- c'è la salute quindi è tutto a posto

Tornerò.
I'm not a businessman. I'm a business, man!

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